Led Zeppelin

Gruppo rock inglese formato nel 1968 da Jimmy Page (chitarra), Robert Plant (voce, armonica), John Paul Jones (basso, tastiere, mandolino) e John Bonham (batteria). Con il loro suono di chitarra-driven, Page, Plant e soci possono vantare una serie di piccole rivoluzioni che hanno cambiato la storia della musica.

La loro mistura esplosiva di blues, hard rock e psichedelica stravolse i canoni del rock’n’roll all’alba degli anni ’70. I Led Zeppelin sono regolarmente citati come uno dei progenitori del heavy metal e della musica hard rock.

Furono anche i primi a raggiungere un successo di massa senza dipendere dalla programmazione radiofonica. Fino ad allora, radio e televisione erano state dominate dalle hit parade, e quindi dal 45 giri. I Led Zeppelin sfondarono senza mai entrare in quelle classifiche. Nemmeno il loro più grande hit, “Stairway to heaven”, divenne mai un singolo.

Ad attrarre moltitudini di fan furono le loro esibizioni dal vivo. Esibizioni che, sull’onda emotiva di Woodstock, riportavano il rock alla sue dimensione più selvaggia e genuina. I concerti dei Led Zeppelin erano pervasi da un’energia feroce, da una fantasia allucinata, da un furore quasi mistico.

Melodie folk, blues e sciabolate elettriche: un’orgia sonora dominata dai virtuosismi iper-veloci di Jimmy Page e dal canto stridulo e possente di Robert Plant. Una testimonianza che resterà celebre sarà Il film “The song remains the same”.

Per concludere il post volevo lasciarvi con un brano, “per me” uno dei più belli, “Dazed and Confused

Annunci

~ di gionnyb su 9 aprile 2010.

3 Risposte to “Led Zeppelin”

  1. […] da molti altri gruppi rock britannici, quali Pink Floyd, Beatles, Rolling Stones, The Who e Led Zeppelin. I Queen hanno scritto anche canzoni che si sono ispirate a generi che non sono in genere associati […]

  2. Gli Zeppelin sono uno dei gruppi con cui sono cresciuto di più musicalmente. Ma spesso si dimenticano altri gruppi della scena britannica che hanno lasciato il segno. Tra questi un posto di rilievo lo assegnerei ai Kinks di Ray Davies, portentoso e iperprolifico anche come cantautore solista. Un saluto a tutta Torino!

  3. grazie mille per i tuoi commenti da parte di tutto lo staf

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: