Robert Johnson

Oggi voglio parlarvi di un artista delle origini del Blues, Robert Johnson era un talentuoso cantante, chitarrista e compositore la cui storia è avvolta in una misteriosa leggenda.

Ha registrato solo 29 canzoni prima della sua morte nel 1938 all’età di 27 anni. Della sua vita sono note solo due fotografie.

Molti dei suoi contemporanei credevano che egli avesse fatto un accordo con il Diavolo per vendere la sua anima in cambio di diventare il più grande musicista blues di tutti i tempi.

Egli ha ottenuto un certo successo, grazie le sue registrazioni e prestazioni come quella al primo “Spirituals to Swing”, concerto alla Carnegie Hall.

“Sweet home Chicago” è una delle sue canzoni più celebrate, grazie soprattutto al rifacimento dei Blues Brothers. Nonostante la qualità spartana della registrazione vista l’epoca in questione,  viene comunque fuori il suo talento smisurato.

Il luogo di sepoltura resta ancora incerto, tuttavia sembra che la sua morte non sia stata accidentale. Johnson fu ucciso da un marito geloso (o ragazza) durante una sua performance vicino Greenwood.

Annunci

~ di gionnyb su 22 marzo 2010.

Una Risposta to “Robert Johnson”

  1. CROSSROAD…………

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: